consulenza fiscale covid

Genova, 21 maggio 2020

Sintesi per articolo dei contenuti di maggior rilevanza “fiscale” del D.L. 34 del 19/5/2020

Art 24 Irap saldo 19 e I acconto 20 non dovuta

Non dovuto il saldo IRAP 2019 ed il I acconto 2020 in scadenza al 30 giugno 2020 da dichiarazione Irap.

Art 25 contributo a fondo perduto per imprese e autonomi (non iscritti a Casse professionisti)

Previsto in misura variabile dal 10% al 20%  con un mimo di € 1.000 per le persone fisiche ed € 2.000 per soggetti diversi, che abbiano avuto un calo di fatturato (determinato per competenza) di almeno un terzo rapportando aprile 2020 e aprile 2019.

Art 26 aumenti di capitale

Previste agevolazioni per favorire gli aumenti di capitale di S.p.A., S.r.l e società di capitali.

Art 28 credito imposta affitti

Ampliata la portata del credito già previsto per negozi e botteghe. Il credito (60% del canone)  spetterà con riferimento ai canoni di locazione pagati per i mesi di aprile maggio e giugno 2020, non solo per i locali C/1, anche per uffici, capannoni e altri immobili (non abitativi) sia per imprese che per professionisti, a condizione che abbiano registrato un calo del fatturato del 50% rapportando aprile 2020 rispetto ad aprile 2019. Il credito spetta anche per contratti di affitto di azienda o comprensivi di servizi diversi, purché vi sia un immobile collegato, in tal caso la misura del credito è del 30%.

Art 30 riduzione bollette Energia attività commerciali

Direttamente dal gestore

Art 38 e 39 Agevolazioni e crediti di imposta per investimenti in start e misure volte a rafforzare il recupero di aziende in crisi.

Art 50 super amm.to esteso fino al 31 12 2020.

Art 68 e seguenti: cassa integrazione, congedi, permessi dipendenti

Estese la misure temporali per l’accesso alla Cassa Integrazione; altre misure per dipendenti.

Art 75 cumulabilità indennità 600 euro con assegno invalidità

Prevista la cumulabilità dell’indennità riconosciuta da INPS con eventuale assegno di invalidità.

Art 78 indennità per liberi professionisti iscritti a casse previdenza

Estesa ai mesi di aprile e maggio 2020 l’indennità già prevista per marzo, a favore dei professionisti iscritti a Casse autonome di previdenza, sotto un certo limite  di reddito (€ 35.000 – € 50.000).

Art 82 REM (reddito di emergenza)

Prevista la misura di un reddito da 400 a 800 € per nuclei famigliari sotto determinati limiti di reddito, consistenza patrimoniale e ISEE (15.000 €)

Art 84 indennità 600 euro aprile e maggio

Estesa al mese di aprile 2020, senza necessità di ulteriore domanda, l’indennità già prevista per marzo (€ 600), a favore di Artigiani, Commercianti, agricoli e autonomi iscritti alla gestione separata.

Solo per professionisti con partita IVA iscritti alla gestione separata, per il mese di maggio 2020, spetta indennità di € 1.000 se hanno registrato un calo del fatturato di un terzo, rapportando aprile 2020 con aprile 2019. In tal caso occorre fare domanda all’INPS.

Art 85 indennità lavoratori domestici

A determinate condizioni di orari di lavoro, prevista indennità di € 500 per colf e badanti, mesi di aprile e maggio.

Art 98 indennità sport e salute

Estesa ai mesi di aprile e maggio l’indennità di € 600 per i collaboratori del mondo sportivo, previa domanda a Sport & salute S.p.A. Chi ha già beneficiato della misura per il mese di marzo, avrà la corresponsione automatica senza necessità di nuova domanda.

Art 119 incentivi bonus 110% lavori risparmio energetico

Previsto un superbonus per importanti lavori su immobili finalizzati al risparmio energetico. Detrazione pari al 110% della spesa sostenuta, con possibilità di trasformarla in credito di imposta cedibile al fornitore, a terzi anche banche. Occorre asseverazione Tecnica per qualificazione dei lavori e misura dell’efficientamento ottenuto.  

Per la cessione del bonus a terzi necessita il Visto di conformità di un professionista (commercialista).

Art 120 credito imposta adeguamento luoghi di lavoro

Previsto, solo per imprese e lavoratori autonomi che esercitano in luoghi aperti al pubblico di cui all’allegato 1 al Decreto, un credito di imposta, (anch’esso cedibile a terzi), pari al 60% delle spese sostenute nel 2020 per interventi atti a contenere la diffusione del virus e il rispetto delle prescrizioni sanitarie.

Art 121 cessione credito imposta bonus edilizi

Previste le modalità di cessione, fino al 31/12/2021, dei crediti di imposta per i bonus edilizi, fino al 31/12/2021, con successivo provvedimento dell’Agenzia delle Entrate.

Art 122 cessione credito imposta bonus da Covid

Come per articolo precedente, prevista la possibilità di opzione per cedere a terzi (anche banche, anche parzialmente) i bonus “Covid” relativamente

  1. credito imposta per affitti negozi e botteghe di marzo;
  2. credito imposta per affitti e locazioni (aprile maggio e giugno) – vd prec.te art. 28;
  3. credito imposta adeguamento luoghi di lavoro
  4. credito imposta sanificazione e dispositivi di protezione (art. 125).

Anche qui è previsto successivo provvedimento dell’Agenzia delle Entrate per disposizioni attuative.

Art 125 credito imposta sanificazione e misure protettive Covid

Previsto credito imposta per imprese, professionisti, enti e terzo settore, pari al 60% delle spese sostenute per

  1. sanificazione ambienti di lavoro e acquisto strumenti per tale attività;
  2. acquisto dispositivi di protezione (mascherine, visiere occhiali, guanti);
  3. acquisto prodotti detergenti e disinfettanti;
  4. acquisto altri dispositivi di protezione, (termometri, termoscanner, ecc);
  5. acquisto dispositivi mantenimento distanze (barriere e schermi protettivi, installazione ecc.).

Art 126 proroga termini versamenti sospesi di aprile e maggio

I termini di versamento scadenti in aprile e maggio, già prorogati al 30/6/2020, possono essere effettuati senza sanzioni al 16/9/2020 in unica soluzione o in 4 rate mensili al 16 di ogni mese.

Art 127 proroga termini versamenti sospesi di marzo

Anche i versamenti scadenti nel mese di marzo, già prorogati al 31/5/2020, possono essere effettuati senza sanzioni al 16/9/2020 in unica soluzione o in 4 rate mensili al 16 di ogni mese.

Si rammenta che non è stato oggetto di proroga ogni e qualsiasi pagamento scadente nel periodo, ma solo alcuni ed a condizione che il soggetto titolare di partita IVA avesse registrato un calo del fatturato del 33% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente (esempio aprile 2020 su aprile 2019). Per quelli di marzo, la sospensione spettava con ricavi anno 2019 inferiori a 2.000.000 di euro o con residenza in zona rossa.

Art 137 proroga possibilità di rivalutazione terreni e partecipazioni.

Prorogato il termine del 30/6/2020 al 30/9/2020.

Art 140 proroga al 1/1/2021 memorizzazione corrispettivi entro il mese successivo

La data del 1/7/2020, fino alla quale, in caso di mancata installazione del Registratore Telematico, i corrispettivi giornalieri potevano essere inviati, senza applicazioni di sanzioni, entro il mese successivo, è esteso al 1/1/2021.

Art 144 proroga termine pagamento avvisi bonari

Gli avvisi bonari il cui termine di pagamento scade tra 8/3/2020 e 18/5/2020 e tra 19/5 e 31/5/2020 potranno essere validamente pagati sena ulteriori sanzioni entro il 16/9/2020.

Art. 149 proroga al 16/9/2020 versamenti da accertamenti e definizione liti pendenti

Sono prorogati al 16/9/2020 i termini di versamento di imposte e contributi derivanti da avvisi di accertamento i cui termini scadevano tra 9/3/2020 e 31/5/2020.

Prorogato alla stessa data il termine per impugnazione davanti alle commissioni tributarie di I grado scadenti nello stesso periodo.

Alla stessa data è rinviato il termine di pagamento rateale della definizioni liti pendenti.

Art. 154 rimessione in termini versamenti da rottamazione cartelle e saldo e stralcio

Sono validi, se effettuati entro il 10/12/2020, i versamenti rateali scadenti nel 2020, da rottamazione cartelle e saldo e stralcio. Possono inoltre accordarsi nuove dilazioni per le definizioni divenute inefficaci alla data del 31/12/2019.

Art. 157 sospensione notifiche atti, accertamenti, avvisi di liquidazione imposte, in scadenza

Gli atti, accertamenti fiscali e avvisi di liquidazione imposte, con termine di decadenza nel corrente anno 2020, saranno emessi materialmente entro il 31/12/2020 ma notificati nel 2021, entro il 31/12, sospendendosi per tale periodo il termine decadenziale.

Art 177 esenzione IMU settore turistico

I proprietari degli immobili adibiti a strutture ricettive gestite direttamente dal proprietario, non pagheranno la prima rata IMU per l’anno 2020.

Art 181 no Tassa occupazione suolo pubblico fino al 31 10 2020 e facilitazioni per nuovi spazi e dehors

Per attività di ristorazione, è previsto

  • che non sia paghi l’occupazione suolo pubblico fino a ottobre 2020
  • facilitazioni amministrative per l’ottenimento di nuovi spazi scoperti e creazione di gazebo e dehors.

Art 187 forfettizzazione della resa giornali aumentata al 95%

Per edicole e rivenditori di giornali

Art 189 bonus edicole

Previsto un bonus di 500 € una tantum per le edicole; occorrerà presentare domanda a seguito di apposito Decreto Ministeriale che dovrà essere emanato.

Maggio 22, 2020

Decreto Rilancio (D.L. 34/2020) Sintesi articoli fiscali

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